martedì, 24 ottobre 2006
Quasi a completamento del mio post di ieri, una mia cara amica mi invia una cronologia di una sessione di chat con uno Splinderiano.
La sessione è avvenuta ieri sera, a completamento di una mattinata in cui questo emerito imbecille poneva la seguente equazione : se sei loggata su msn allora DEVI essere a disposizione.
Poichhè la mia amica aveva altro da fare, è stata accusata dallo Splinderiano, il quale nel suo profilo si definisce "Al di là del bene e del male", di essere poco comunicativa.
Mandato Killingmesoftly a cagare, la sera stessa ricontatta la mia amica.
Ecco la lezione di comunicazione che Mr. Nietzsche di sticazzi - d'ora in poi chiamato più veritieramente BUZZURRO - le ha impartito.
L'inizio è di quelli da colpo di fulmine...
BUZZURRO scrive:
te la senti di chattare liberamente o sei ancora cm oggi?
AMICA:
ma io a dire il vero, non è che oggi fossi strana eh
B scrive:
strana o stronza?
A scrive:
strana
B scrive:
quindi sei più libera di pensieri sei più comunicativa
A scrive:
ma a me 'sta cosa della comunicatività a tutti i costi mi inquieta sempre un pò
B scrive:
allora di quello
Parte l'intervista alla Marzullo... Occhio che i concetti son profondi...
B scrive:
cosa vorresti da questa vita
A scrive:
serenità
realizzazione personale
raggiungere un senso di crescita interiore
B scrive:
affetti?
A scrive:
persone sparpagliate
B scrive:
sesso e amore o amore e sesso?
A scrive:
alcune amicizie
un amore
Trovato finalmente il nocciolo della questione, questo Enzo Biagi della minchia precisa:
B scrive:
si ma in concreto
sesso per conoscere o amore per sapere?
A scrive:
amore per amare. con l'amore non sai molto
B scrive:
quindi sesso?
A scrive:
quello per adesso no
B scrive:
castita?
A scrive:
finchè non si trova qualcuno meritevole
La parola "Meritevole" scatena nel buzzurro al di là del bene e del male un'orchestra di martelli degli dei.
EGLI è il meritevole, The One and The Only, e come tale s'informa...
B scrive:
meritevole?
A scrive:
si meritevole
B scrive:
per esempio quali ardue prove deve superare x esserlo??
A scrive:
nessuna prova a dire il vero siam mica nel medievo
B scrive:
quindi?
A scrive:
non è una questione di merito in base alla pratica
E qui il delirio d'onnipotenza si mescola con un pò di sano spregio personale nei confronti di questa stronzetta che osa dargli torto.... EGLI personalizza, perchè se si parla di SESSO non si può che parlare di LUI... Del resto, il suo savoir-faire è tale e tanto...
B scrive:
mio dio cm sei fumosa cm czz fai a capire se uno e bravo o mneo se nn te lo scopi?
A scrive:
non è questione di bravura
B scrive:
e allora
A scrive:
è questione che ci sono persone che vale la pena oppure non ne vale la pena
B scrive:
beh ma potrei dire lo stesso di te
NATURALMENTE, nessuno gli ha chiesto di calarsi le braghe, ma EGLI è il centro ed il nucleo dell'universo intero. Se la mia amica è così scema da non arrivarci, ce la porta lui...
B scrive:
potresti essere una gatta morta o una che cn il sesso nn centra una mazza
A scrive:
si ma cosa c'entra con il mio discorso
Mai contraddire il Padrone... Ecco cosa capita a chi osa...
B scrive:
nn hai mai fatto sesso
(Vi ricorda qualcosa???)
AMICA scrive:
mi pare un'affermazione curiosa
BUZZURRO:
non è una affermazione ma un dato di fatto
A scrive:
e com'è che te vedi dati di fatto che non sai manco di quello che parli
Ops... EGLI è inciampato nella sua stessa coda, e la sola idea che qualcuno gli possa aver dato dell'idiota lo manda in oca...
B scrive:
nn capisco quello che scrivi
A scrive:
allora se non capisci quello che scrivo è un conto, ma dedurre cazzate a caso mi pare un eccesso di buona fede nei propri confronti
B scrive:
nn capisco proprio cm scrivi nel senso che fai pasticci
A scrive:
giuro che è italiano...e se fosse un problema di lettura?
Certo che è un problema di lettura... ed infatti EGLI offre un unico, adamantino, consiglio...
B scrive:
vattelo a rileggere
Ora, voi vi domanderete che cosa abbia mai spinto la mia amica a non sbatterlo fuori a calci nel culo dalla chat.
Semplice...
Avevo bisogno di materiale nuovo, e gli amici si vedono nel momento del bisogno, no?
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MadameRevanche Ora: 10:09
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lunedì, 23 ottobre 2006
La Vera Storia del Mondo in Tre Puntate, con annesso concorsino...
Che quella maschile fosse una razza inferiore e sostanzialmente meschina è concetto noto sin dai tempi del Paleolitico.
Non a caso, infatti, la Donna di Neanderthal è stata riesumata MOLTO DOPO l'Uomo, e questo col chiaro intento di consentire al tempo di rendere invisibile sinanche al Carbonio14 l'aria certamente ironica con cui la nostra pelosa progenitrice – intenta a nutrire, crescere ed educare la prole - contemplava la sua metà del cielo, il quale, in attesa dell'invenzione del calcetto, si trastullava graffiando sulle pareti della caverna mucche sbilenche, pupazzetti e tutto quello che il suo protozoico neurone gli suggeriva...
Col passare delle ere, il divario s'è fatto sempre più profondo, così come più pervicace e crudele è stata la controffensiva dei maschi.
Ed invero, ci hanno raccontato che Cleopatra si sia suicidata per amore, incapace di sopportare l'abbandono di Cesare, ma sono sufficientemente sicura che, se avessero consentito ad una donna di scrivere la Storia (e non quattro poesie francamente bruttine, con la beffa di passare alla storia come il paradigma della lesbica), avremmo saputo la verità, e la verità è che la storia è sempre la stessa.
Cleopatra decise di affidare il proprio decolletè al simpatico aspide non già perché temesse l'abbandono di Cesare ma perché aveva capito che CESARE MAI L'AVREBBE LASCIATA.
E dinanzi alla prospettiva di continuare a governare l'Impero più antico ed evoluto del mondo incrociando nei corridoi questo tizio in gonnellino e coroncina d'alloro che pretendeva d'esser chiamato Padrone mentre passava mollemente da una sauna ad una chaise-longue, la mitica Cleo, non essendo ancora operativo il divorzio, preferì morire...
Abbiamo dovuto attendere Lucrezia Borgia per ottenere un minimo di giustizia, ma la Santa Donna è, guarda caso, passata alla storia come un'assassina ed una depravata, mentre a distanza di qualche decennio da Roma alla Spagna si elevavano roghi su cui ardere, dopo un'attenta tortura, donne che, per esercitare attività come la medicina, la ginecologia e la scienza, venivano accusate di compiere chissà quali riti satanici contro i maschi, quegli stessi sottosviluppati che si pavoneggiavano a corte dediti a compiti di supremo valore politico ed etico, come i duelli, la pallacorda e le terme.
Nel frattempo, nella lontana Ungheria, la contessa Elisabeth Bathory – francamente annoiata da quel personaggio da operetta di Vlad Tepes, che, affetto come tutti i suoi colleghi di DNA da un'eccessiva fiducia nella sua prestanza fisica, amava definirsi L'Impalatore – diventava famosa perché, come hanno raccontato i MASCHI, faceva il bagno nel sangue di giovani ragazze.
La verità è che Sua Signoria aveva previsto con largo anticipo la proliferazione di svenevoli stronzette cinguettanti “tutta ciccia e brufoli” e provvedeva ad una cura antibiotica sì da impedirne la riproduzione. E NON A CASO fu un MASCHIO a tradirla, precisamente il suo maggiordomo, a solenne riprova dell'alto senso di giustizia della Contessa.
Del resto, se per fare pipì seduto devi fare le contorsioni e nel 90% dei casi allaghi la patta, tanto vale che tu stia in piedi e magari ti rendi utile portando il caffè o aprendo la porta...
Ma le donne proseguivano, e seppure col mesto precedente di Giovanna D'Arco – una contadina che, in balìa della Sindrome Pre-Mestruale, si illudeva di parlare con Dio, apparsole sotto le spoglie di una gigantesca compressa di Antalgil – organizzavano le barricate contro i Testiculous Brothers.
A cavallo tra Rivoluzione Francese e Romanticismo, le simpatiche B.C.Z. (Bisavole Con Zebedei) imperversavano nelle corti di tutta Europa, allestendo salotti letterari ed artistici, inducendo i ricchi sempliciotti che avevano sposato – tipo Luigi di Francia, uno che persino nei cartoni animati viene raffigurato come un tappetto pavido e panzuto, in perenne adorazione della moglie la quale, non a caso, s'innamora di Lady Oscar (a proposito...Vi siete mai chiesti perché il Capo delle Guardie del Re fosse una DONNA, mentre Andrè e il Conte di Fersen facevano uno lo stalliere e l'altro il party-boy???) - a spendere qualche centesimo nel mecenatismo e dedicandosi al piccolo punto in attesa di poter rammendare con qualche successo il buco nero imperversante nei maschi cervelli...
Ma il nuovo secolo era alle porte, e sepolta la testa di Maria Antonietta, le donne iniziarono a pretendere che la loro supremazia venisse finalmente riconosciuta.
I maschi ci hanno sempre rivenduto questa storia col nome di lotta per la parità, ma in verità erano LORO che disperatamente cercavano di essere almeno pari a noi.
Ma la disperazione induce gli animi deboli ad atti efferati, e le morti non si contano.
Eccone alcune a titolo d'esempio, e senza gran rispetto per la cronologia:
-
Marie Curie: morta DICONO di leucemia, dopo esser stata etichettata come troia per aver avuto una lunga relazione col fisico Langevin;
-
Virginia Woolf, etichettata come lesbica e morta suicida non senza aver lasciato una toccante lettera al marito. Lettera tramandata da Leonard Woolf ma mai prodotta in originale. Se ne leggete il contenuto, capirete perché;
-
Mary Shelley, etichettata come troia per aver avuto una presunta relazione con Lord Byron, che si immolò sposando un pallido poeta inglese per ottenere la pubblicazione di un capolavoro della letteratura... Dite di no? Ebbene, ditemi il titolo del romanzo di Mary e, nello stesso tempo, una qualsiasi opera di Percy Shelley...
-
Rosa Luxembourg, assassinata perché aveva voluto rifondare il comunismo e l'aveva fatto meglio. Etichettata come troia perché si sa, bolscevismo fa il pari con promiscuità...;
-
Helena Blavatsky, l'unica ucraina sinora partorita da GrandeMadreRussia che preferì fondare la Teosofia invece di fare pompini a novantenni pensionati italici, etichettata come troia (anche se si sposò due volte senza mai consumare il matrimonio) e lesbica.
E qui scatta il concorsino. COSA ACCOMUNA QUESTE DONNE???
In premio, un ritratto nature dell'unico maschio pensante mai ospitato sulla Terra : Vladimir Luxuria, il quale, non a caso, ha voluto prendere le distanze dal resto del genere maschile...
Prossimamente, Storia della Resistenza dal Novecento ai giorni nostri.
Si consiglia la consultazione di Wikipedia.
Per i maschi... beh, sarete almeno in grado di cliccare
qui, cretini?????
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MadameRevanche Ora: 14:51
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domenica, 22 ottobre 2006
Dopo aver ripristinato la connessione, Madame ricontatta uno Splideriano.
MR:"Chiedo scusa, mi ero scollegata."
S : "Si alzi, Madame, non è il caso di mettersi in ginocchio..."
MR : "In ginocchio davanti a lei mi metterò solo per constatare il suo decesso".
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MadameRevanche Ora: 18:03
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domenica, 22 ottobre 2006
E' sera tardi, e mi trovo in un locale poco affollato.
Guardo il mio Negroni che appanna le pareti del bicchiere e ne bevo un pò mentre cerco di rintracciare nel mio database mentale l'esecutore del pezzo lounge che sto ascoltando...
D'improvviso lo ricordo.
"Spyro Gira..." dico rivolta alla mia sinistra.
Persona Speciale annuisce e sorride, la mano sinistra che tamburella sul tavolo in sincrono col piede, e le maniche della camicia bianca arrotolate in alto, a scoprire un tatuaggio a forma di rosa.
Persona Speciale continua a toccarmi il braccio, un'espressione seria e al tempo stesso rilassata che riconosco per sua nel profondo...
Il movimento che fa gli fa guizzare i tendini, ed io guardo quella rosa che si muove sopra la sua pelle, e sembra vera, mossa dal vento...
Persona Speciale mi guarda e sorride diagonalmente, mentre mi dice: "Perchè no? Annusa...".
Già, perchè no?
Mi chino, ed effettivamente il profumo di rosa mi riempie il naso, mentre Persona Speciale mi tiene una mano sulla nuca, senza spingere e senza stringere, un gesto di quieto possesso che si trasforma in una carezza con un continuo divenire.
Già, la quiete...
Pervade questo locale che dovrebbe essere affollato e ci fa scudo e riparo come un albero secolare.
Mi sveglio sulle prime strofe di I miss you dei Blink 182, con un senso di dolce in bocca ed occhi troppo grandi rivolti al cielo.
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MadameRevanche Ora: 15:47
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sabato, 21 ottobre 2006
Succede che aprendo la finestra, stamattina, mi sia ritrovata in un clima perfettamente British, zona Locrishyre, con la pioggerellina ottobrina che richiama una battaglia di diavoli nella mia cervicale e mi fa contemplare pensosa la mia tazza gigante di Earl Grey mentre rimescolo le carte della Zona...
Intanto, decido che devo assolutamente uscire, perchè ho bisogno di stancarmi fisicamente, e così, lanciando una supplica aSant'Aulin da Analgesia, mi vesto ed esco.
Alla faccia di quelli che, per quattro gocce di pioggia, si intabarrano in strati grigi di plastica e goretex, come mesti salami artificiali, io mi infilo un paio di pantaloni bianchi e - maledetta primaaaveeeraaaa - metto su questa graziosa maglietta e via...
Ho appena il tempo di significare al lettore mp3 che mi piacerebbe ascoltare gli Smiths invece di essere travolta dalle macchine mentre skippo tracce che mi fanno piangere, quando mi devo fermare di botto, folgorata da un fantasma del passato.
Ed infatti, incorniciato sotto l'orribile tenda a righe dello Spuntino - una pizzeria al taglio che i NAS usano per testare l'efficacia dei loro antibiotici - c'è Andrea V. ...
Andrea V. è un mio ex compagno di liceo, uno di quelli che assisteva mezzo incredulo e mezzo divertito ai miei interrogatori monocordi a Michele.
Adesso sta lì, con troppi capelli bianchi e quegli stupefacenti occhi verdi, che si accendono di sorpresa quando mi vede, così diversa dalla secchioncella imbranata che incrociava nei corridoi...
Ci baciamo con troppa enfasi sulle guance, e lui mi stringe un pò troppo, e mi viene in mente che on ho mai creduto a Raffaella che mi diceva che Andrea mi trovava fantastica anche allora, quando di fantastico in me stessa io trovavo soltanto la velocità nel tradurre dal greco...
"Ma sei TU????" articola un pò roco, mentre mi tiene le mani nelle sue a braccia lunghe, ed io annuisco come una faccina del messenger, sorridendo...
E via, tu che fai, io che faccio, e bla e bla e bla...
Respingo fieramente almeno sette tentativi subliminali di invitarmi ad uscire una sera (chè se non hai il coraggio di PORRE una domanda per me non meriti nemmeno una risposta) e quando lo saluto gli leggo in faccia un minimo di rimpianto, ma è uscito il sole, ed io devo andare...
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MadameRevanche Ora: 19:31
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venerdì, 20 ottobre 2006
Ogni appuntamento col Dott. Ciccio è una simpatica passeggiata nella realtà lisergica, ed io mi ci abbandono con tutta la mia anima, mentre lui mi mette in posizione orizzontale e mi intima, paterno e sadomaso :"Apri la bocca!".
Stamattina ho appreso di essere l'ultima, in senso cronologico, dei 12 avvocati in tutta Italia - almeno stando ai precedenti pubblicati - ad aver ottenuto l'allontanamento dalla famiglia di un figlio violento, così che, almeno per oggi, posso risparmiarmi di vagheggiare un futuro da sciampista.
Personalmente, ritengo preferibile un lavoro qualsiasi che questa mesta sfilata di sedicenti professionisti in abito di gala che mi devo sorbire tutte le mattine, e sono così stufa del Tribunale, e dei suoi rituali, e di tutte quelle cose così CHIC, CHARME E CHEQUES a cui non mi abituerò mai...
Così come inizio a trovare irritanti tutti quei collegucci che mi tampinano nei corridoi per chiedermi "piccoli consigli" che si rivelano intere strategie processuali, e che io continuo a suggerire nella beata speranza di veder nascere in almeno uno di loro una piccola scintilla di curiosità, un'obiezione sensata, una teoria ardita.
Macchè.
Immagino quanto suoni autocelebrativo questo quadretto...
Ed invece io non ne posso davvero più, e sogno mondi lontani e semplici, dove potrei limitarmi ad ESSERE e nessuno mi amerebbe o disprezzerebbe per quello che HO.
Decretato ed emanato da
MadameRevanche Ora: 20:06
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