E allora usciamo.
Seduti sulle fioriere del centro commerciale, la domanda della serata viene posta da Jimmy in un tono querulo: “In questa cazzo di città ci sono 30000 studenti. Possibile che io non riesca a guadagnarci nulla? Neanche un euro? Non è giusto.”.
E' scaduto il contratto interinale, e Jimmy non l'ha rinnovato di comune accordo col datore di lavoro, ma, a quanto pare, di tanta amichevole separazione al fruttivendolo non frega niente.
Il laido e dickensiano individuo, in cambio di un chilo di mele, vuole due euris.
La cortesia sta a zero. Ci vogliono i soldi. Il fruttarolo ha il Mercedes CLS.
Lo odiamo in silenzio per due minuti, due minuti di corale e muto disprezzo.
Poi, come una marea, si alza l'idea.
Jimmy mi guarda, con l'espressione intensa di Silvestro che guarda il canarino.
“E se ripescassimo Banca d'Italia???”.
Arretro come attinta da un colpo di lupara.
No, Banca d'Italia no, supplicano i miei occhi.
Invano.
Banca d'Italia è un mio vecchio corteggiatore, in qualche post post-sbronza ne avrò anche parlato, in riferimento al suo modo di ridere singhiozzante.
Su quel riso asinino si incagliò e colò a picco la nostra storia d'amore.
E portò con sé, nell'abisso, le speranze di Jimmy, che già sognava di svoltare, sistemandosi – unitamente all'intera Crew – a spese del mulo ridanciano.
Quando io confessai la mia impossibilità di trattenere il raptus omicida dinanzi alla sua risata – e con essa la volontà di porre fine a quella frequentazione – cercavo solidarietà.
Trovai, piuttosto, scene di disperazione che neanche in Elisa di Rivombrosa.
“Cerca di ragionare – mi ammansiva Jimmy col tono conciliante che si usa con i maniaci deliranti – Prima o poi qualcuna se lo prenderà, con la sua Audi A8, le case al mare, gli stipendi da favola. Perchè non tu? Perchè non NOI????” e mi stringeva il braccio, gli occhi pieni di lacrime.
Io, stronza, non mi feci persuadere.
Fu così che, col passare del tempo e l'aumentare dei bisogni, Banca d'Italia assunse, nell'immaginario della Crew, un ruolo sempre più divino, sino a trasformarsi nella creatura mitologica che oggi dicono avrei il DOVERE di ripescare: un essere mezzo uomo e mezzo plafond illimitato, capace di far assumere Jimmy come custode in Bankitalia e RV al front-desk.
“Non devi preoccuparti di niente, penso a tutto io...” mi rassicura agghiacciante, mentre enuclea la strategia.
Si recherà da lui e, seduto precariamente sulla poltrona in pelle umana, dirà che io ci ho ripensato, che, anzi, non penso ad altro che a lui, e che è un tale PECCATO lasciar sfiorire questo bocciolo d'amore.
Jimmy è sicuro che non servirà insistere – e, non senza un certo gelo nel cuore, lo sono anch'io – ma, in extremis, ha pronta anche la scena madre.
Crollerà piangendo tra le sue braccia e, senza farsi abbacinare dal Rolex in platino e nanetto automator, gli dirà: “Ti voglio bene!!! E tu? Tu me ne vuoi????”.
E lì, l'algido banchiere con gli occhiali a fondo di Dreher crollerà.
“Non devi fare niente. Penso a tutto io...”
“Scusami, ma a letto con lui vai tu, anche?”.
E qui la drammatica confessione.
“Se serve...”.
Era nell'aria da un po', precisamente da quando il nostro amico R – che lavora per una banca in Irlanda – spazzò via i nostri trionfanti pudori.
“Ma tu... tu lo daresti il culo per un milione di euro?” gli chiese Jimmy perfidamente.
Ed R, che evidentemente in Irlanda ha appreso molto della composta sobrietà d'albione, rispose, grave, preciso e concordante : “La domanda è malposta. La domanda vera è QUANTE VOLTE...”.
E si ride, e si gioca e si scherza.
E – lo ammetto – ho anche un minimo di preoccupazione, visto che Jimmy è abbastanza pazzo da farlo, da andarci davvero, in Banca d'Italia, col sorriso smagliante di un mercante di cammelli.
Si ride, si gioca e si scherza.
Poi siamo in macchina, e parte una canzone.
QUESTA
Ed esattamente dal centro del cuore, mi parte, come un paletto antivampiri espulso a forza, un'immagine, e tutto quello che è collegato.
Quello che non arriva e che neanche si allontana.
Questa.
Vi risparmio gli inizi.
In sostanza, questo geniale e sagace individuo ha ottenuto, non so come, il mio contatto msn.
Pare che detto contatto circoli su Splinder, o almeno questo è quanto lui ha cercato di farmi credere.
Il cavolo!!!
Insomma, dopo un buon quarto d'ora passato a smentire questa affermazione, decido di soprassedere e vedere chi mi trovo di fronte.
MR dice: difficile... il tuo nick di splinder qual è?
La volpe dice: il mio nick e XXXXXX...
MR dice: mai sentito. aspetta, ti cerco. Su splinder non esisti
Perchè, ovviamente, ha sbagliato a scriverlo. Poi emenda. E non esiste nemmeno così...
MR dice: scusa, mi linki la tua pagina?
La volpe dice: io nn ho blog
MR dice: la pagina del profilo
La volpe dice: aspetta che vado su splinder..
MR dice: mi linki la tua pagina?
La volpe dice: ho due messaggi??
E lo vuoi sapere da me???
La volpe dice: sc usami...cosa devo fare..
MR dice: mi copi l'indirizzo della tua pagina?
La volpe dice: allora nn so come fare..
MR dice: senti ... in alto, che leggi? http://... mi copi tutto quel rigo?
La volpe dice: quello lo so...ma e un indirizzo....
Ora, qui bisognerebbe già gettare la spugna, resistendo all'impulso di cacciargliela in gola e metter fine ad una esistenza così disperante. Ma io sono stufa di essere considerata una Stronza. Voglio essere buona, io....
La volpe dice: (00:27:12)dimmi una cosa tu sei madamerevance...
MR dice: (00:27:35)già
La volpe dice: (00:27:54)ti posso mettere tra gli amici?
MR dice: (00:28:10)no
La volpe dice: (00:28:34)o k come vuoi tu...senti mi dispiace...nn ti volevo fare incazzare..ansi...tutto al contrario..
Visto che, evidentemente, non faccio salti di gioia al pensiero di vedere la mia fotina sotto il suo profilo, egli vuole ora insinuare il dubbio atroce...
La volpe dice: (00:31:51)tu pensi di avere tanti amici fidati?
MR dice: (00:31:55)no
La volpe dice: (00:33:34)hai dato il tuo contatto ........poche persone o tante
MR dice: (00:33:48)pochissime
La volpe dice: (00:34:40)bene allora con un po di pazienza riuscirai a risalire chi ti ha tradito.
In effetti, come non considerare alto tradimento (in continuazione col reato di lesa maestà) l'aver fornito il mio contatto ad uno come lui? ma su una cosa ha ragione...Se scopro chi è, lo torturo in un modo che Torquemada sembrerà, al confronto, Candy Candy.
MR dice: (00:34:47)ma figurati!!!!era solo curiosità
La volpe dice: (00:35:27)be sai ..eri un po arrabbiata ... mi sono un po preoccupato..
MR dice: (00:35:58)tranquillo, non sparo
MR dice: (00:36:02)e non mordo
La volpe dice: (00:36:20)sicura!!!!
MR dice: (00:36:29)vuoi provare?
La volpe dice: (00:36:46)nooooo... comunque sei ....un po dolce:D
MR dice: (00:37:34)prego?
La volpe dice: (00:37:47)ma molto salatina...era una battuta...o k ....nn giochiamo a tennis ahah
Ah. Ah. Ah. ...Ah. (basteranno, a dare un segno tangibile dell'irrefrenabile riso che sgorga dalle mie labbra?).
E poi, l'odiata, scontata, deprimente domanda.
La volpe dice: (00:39:11)sei tu nella foto?
MR dice: (00:39:21)no, è mia zia armida
La volpe dice: (00:39:48)mi prendi in giro?
MR dice: no, è mia zia armida
La volpe dice: (00:40:03)perche' nn metti la tua?
MR dice: (00:40:11)perchè mia zia è più bella, fa audience...
La volpe dice: (00:40:28)nn penso propio...
MR dice: (00:40:42)perchè, è brutta?
La volpe dice: (00:40:49)io voglio te..
MR dice: (00:41:05)guarda, non credo ti convenga
La volpe dice: (00:41:54)metti la tua foto..
MR dice: (00:42:02)no, poi mia zia si offende
Ora, a questo scambio, uno qualche domanda se la pone. Si chiede se c'è qualcosa che non torna, Ma manco per il cavolo!!!
La volpe dice: (00:42:21)perche e qui con noi tua zia?
MR dice: (00:42:41)perchè io sono complessata, ho il complesso dell'armando
La volpe dice: (00:43:19)armandoooo ..dai smettila che manco la vedi a tua zia...
MR dice: (00:43:30)no, sono seria. ti spiego
MR dice: (00:44:18)il dottor Jannac, uno psichiatra austriaco, scoprì il complesso dell'armando
La volpe dice: (00:44:46)vai...
MR dice: (00:44:52)è una sorta di vertigine che ti coglie quando sei sospeso nel vuoto, come attraverso una portiera aperta. mia zia mi ha aiutata a guarire
La volpe dice: (00:45:40)mi dispiace...ma ora sei guarita?
MR dice: (00:45:57)sì. E tu?
La volpe dice: (00:46:41)io cosa...
MR dice: (00:46:46)oh, scusa... volevo dire tu? sei un angelo caduto dal cielo?
Perchè tale egli si definisce nel profilo.
La volpe dice: (00:47:19)si..
MR dice: (00:47:34)e sei sicuro di non aver battuto la testa?
La volpe dice: (00:47:47)no..pero' l'importante e che sei guarita...allora la teniamo a tua zia...
MR dice: (00:49:29)sì, le sono molto grata, è una creatura speciale.
MR dice: (00:50:11)metaforicamente, ha richiuso la portiera
Qui, dinanzi al vuoto pneumatico, mi pento.
Mi si muove qualcosa dentro, che non esige tributi di sangue o di lacrime.
E provo a dargli un vantaggio, per vedere se qualcosa, dentro di lui, si smuove, si accende...
Naturalmente, l'unica cosa che balugina debolmente nel buio galattico del suo cervello è l'arroganza.
La volpe dice: (00:53:25)tu che fai nella vita
MR dice: (00:53:39)io?sono una parrucchiera.tu?
La volpe dice :sono impigato...e gestisco un paio di locali...
MR dice: (00:55:04)impigato?
La volpe dice: (00:55:23)metti la e ...
MR dice: (00:55:29)e dove?
La volpe dice: (00:55:45)ma sei curiosona pure...
MR dice: (00:56:07)no, è che scrivi così bene che mi chiedo dove lavori
MR dice: (00:56:13)sei laureato, vero?
La volpe dice: (00:56:50)no..
MR dice: (00:57:24)strano
La volpe dice: (00:57:41)vedi la zia con i capelli fatti freschi freschi...
MR dice: (00:57:54)?
La volpe dice: (00:58:16)battuta....sei in ritardo
MR dice: (00:58:24)sì, IO....
La volpe dice: (00:58:41)miiiiii...
Si infigge come un punteruolo nel suo cranio, l'idea di essermi superiore per cultura ed intelligenza. Io sono una povera parrucchiera, lui un impiegato che gestisce locali. E' normale che mi stropicci un po'.
La volpe dice: (00:59:37)di dove sei...
MR dice: (00:59:48)di pesaro-urbino. tu?
La volpe dice: (01:00:05)sicilia bedda...conosci roy paci?
MR dice: (01:00:45)certo
La volpe dice: (01:00:56)e un paesano mio...
MR dice: (01:01:21)wow
La volpe dice: (01:02:00)be...azzeccato skaska...
MR dice: (01:02:10)prego?
La volpe dice: (01:02:38)pronto con chi parlo..
.MR dice: (01:02:48)scusa, io sono italiana...skaska non lo trovo in nessun dizionario
La volpe dice: (01:03:49)ma come sei colta...musica ska..nn arriva ad urbino..
MR dice: (01:04:04)io sto a pesaro-urbino
La volpe dice: (01:04:21)va..be..sei tosta...
MR dice: (01:04:38)non sai che si sono unite?ma li leggi i giornali?e comunque perchè mi offendi?io non ho studiato, tu sì
La volpe dice: (01:06:07)io nn mi permetterei mai di offenderti...sto solamente scherzando....però ...sto scherzando....SEI A FOLLE!!!
MR dice: (01:07:21)lo sai che sei simpatico?domani scrivo un post su di te. naturalemnte non ti cito
La volpe dice: (01:07:52)GRAZIE..SEI MOLTO GENTILE...domani ti verro a trovare...
La volpe dice: in qualsiasi caso ti ringrazio..
MR dice: (01:09:46)no, grazie a te. sai, io ho un concetto molto negativo, degli uomini...ma tu sei così ... TU ... che proprio non riesco a vedere in te la cattiveria...
La volpe dice: (01:10:52)grazie sei una persona ...nn molto solare...ma sei una carica di TNT...
La volpe dice: (01:13:10)ora pero' devo andare...
MR dice: (01:13:14)peccato...adesso che stavamo entrando in confidenza
La volpe dice: (01:14:07)sono rimasto con il desiderio di vedere tua zia...ahah
MR dice: (01:14:17)mia zia è quella in foto
La volpe dice: (01:14:45)allora sei a folle veramente....ahah
MR dice: (01:15:02)dammi tu la marcia in più .. dammi la tua
E siccome che sono cretina, mi spiega. Lentamente. E dall'inizio.
La volpe dice: (01:15:27)nn ti arrabbiare...scherzo..allora ricapitoliamo...io ti ho detto sono rimasto con il desiderio di vedere tua zia...era un trabocchetto...io lo detto nel senso che volevo vedere te...
MR dice: (01:20:54)ahhh....io non mi metto mai con gli uomini che hanno studiato perchè son troppo furbi
La volpe dice: per cretino nn prendo nessuno...capito!!!
MR dice: (01:23:20)grazie. mi hai tolto un peso dal cuore, giuro.
Questo donnino qui , oltre ad essere il mio pusher abituale di magnifiche foto, mi nominò per una catena.
Come dire di no ad una fanciulla che ti posta foto sadomaso nei commenti ad un post politico?
Capace che, se rifiuti, s'incazza e passa alle foto di Malgioglio.
Meglio evitare...
SE FOSSI
…un mese: Novembre, non molto freddo eppure così invernale e pieno di suggestioni...
…uno strumento: una Fender Stratocaster, senza dubbio.
…una direzione: Avanti ed in fondo.
…un peccato: quello non codificato che coniuga Ira e Superbia: la Vendetta.
…una canzone: se scrivessi cento catene, questa voce cambierebbe continuamente. Al momento, sono questa
…un film: qui c'è poco da aggiungere: Il Silenzio degli Innocenti
…un vino: Chianti
…un attore: Kevin Spacey
…una città: Parigi
…un numero: 21
…un personaggio storico: Lucrezia Borgia
…un paesaggio: il mare d'ottobre
…un capo d’abbigliamento: dolcevita di cotone con le maniche al gomito. Nero.
…un fiore: sarei una rosa dimenticata in un libro
…un libro: Al di là del bene e del male, di F. Nietzsche
… una parte del corpo: occhi
…una pietra preziosa: Ametista
… uno stato d’animo: una benevola ironia
…una carta da gioco: Re di Spade
… uno sport: la kickboxing
…una nazione: Inghilterra
…una lingua: Inglese.
Nominerei, a mero scopo di guerriglia e persecuzione, i miei simpatici amichetti:
Ora, tralascerei senza rimorso alcuno la narrazione del sabato appena trascorso, tutto compresso in un non-luogo come lo studio deserto in cui mi sono rintanata a scrivere, dispensando calzanti precedenti giurisprudenziali e sagaci interpretazioni del fatto ad un giudice che non leggerà nulla di quanto ho scritto.
Vi risparmierei eccessivi dettagli sul come, di ritorno dal non-luogo professionale, io abbia scelto di rifugiarmi in un altro non-luogo (la Silent Hill della Konami, volume 4) armata di un tubo in acciaio e molta buona volontà nell'uccidere fantasmi, cani posseduti e strani esseri a guisa di gorilla.
Vorrei anche elegantemente sorvolare su una domenica mattina passata a dormire il sonno non dei giusti ma dei dopati, causa cervicale ballerina e conseguente abuso di anti-infiammatori/anti-dolorifici degni di cure veterinarie a cavalli ed elefanti incazzati.
E, se consentite, mi piacerebbe ignorare la domenica pomeriggio, nella quale ho ricevuto certificati di morte da una sciroccata zitella di 50 anni, che inanellava battute a sfondo erotico con la stessa velocità con la quale riempiva il carrello di cibo per gatti.
Vorrei ignorarla, ma pure c'è una lezione da accantonare, in questo pomeriggio: neanche i gatti son tutti uguali.
Ce ne sono alcuni che mangiano patè di prosciutto ed omogeneizzati per neonati vip al gusto di trota salmonata e coniglio.
E ce ne sono altri che, invece, devono essere “fin contenti” (direbbe la mia amica Silvia) di spartirsi una lattina di anonimo Gattobon, che fa schifo già a vederlo in foto, mentre gli altri, i vippes, mangiano delicatessen Sheba che fan gola perfino ad un essere umano.
Ma orsù, ignoriamo tutto questo, e parliamo di qualcosa che mi sta a cuore, qualcosa che mi ha fatto di molto incazzare in questa settimana.
1)Il Vaffanculo-Day.
Ora, son sicura che questo primo post politico attirerà insulti a secchiate (il che, converrete, è sempre meglio che essere insultata a prescindere da uno come Bud), ma a me questa ondata di rivoluzione in salsa di pesto alla genovese non convince e non piace (notate come ho callidamente evitato di preporre un erroneo MI ai due predicati. Madame Revanche: non solo gnocca, ma anche sintassi.).
Sul punto, inviterei a leggere l'articolo di Daniele Luttazzi, postato e linkato urbi et orbi dal Sartori de Noantri.
Io sfarinerei dal mio sacco giusto un paio di considerazioni aggiuntive.
a) chi si riferisce al movimento di Grillo come “anti-politica” commette un gravissimo errore di valutazione. Grillo fa politica esattamente come la fecero il Bossi degli inizi e lo stesso Berlusconi: infiammando le piazze e ponendosi come homines novi. Se ricordate, il leit-motiv della discesa in campo fu proprio la necessità di conferire potere politico a chi viveva nel mondo reale, e non ai soliti, polverosi fantasmi che aleggiavano da decenni a Montecitorio. Solo chi veniva dal quotidiano poteva conoscere e risolvere i problemi con cui la ggente si confronta ogni giorno. Il Presidente Operaio, ricordate?
Ebbene: Grillo può spiegarmi per quale motivo io devo pagare 35 euris per assistere a quello che è EVIDENTEMENTE un comizio?
b) non so voi, ma io tendo a diffidare da coloro che si sottraggono ai confronti sulle Verità Assolute che propugnano. Qualcuno di voi ha avuto modo di assistere ad un qualsivoglia contraddittorio tra Grillo ed i tanto vituperati politici? Io no, e non son riuscita neanche a leggere una qualsivoglia intervista di Grillo che avesse una forma diversa dalle apodittiche emanazioni di un oracolo.
Lo stesso Pietro Ichino – che non è un usciere, è uno dei massimi giuristi viventi, uno che, per intenderci, sta al diritto civile come Manzoni sta alla letteratura italiana – che, da par suo, ha invitato Grillo a confrontarsi con lui sul tema dei precari (oggetto di un pamphlet a pagamento del medesimo oracolo) si è sentito rispondere che il confronto poteva sì avvenire, ma sul palco di Bologna. Chi è che non vuole questo confronto? Il Giurista che rifiuta l'invito a farsi prendere a sputi in faccia dai seguaci di Grillo o il Comico che, per evitare di perdere l'allure di oracolo, ha bisogno della claque?
2)Mastella e la Calavrisella.
Il Ministro di Grazia ed InGiustizia Clemente Mastella vuole trasferire il pm di Catanzaro De Magistris per gravi irregolarità procedurali.
Anche qui sorvolerei sulla totale indeterminatezza della formula (gravi irregolarità procedurali le commettono ogni due per tre avvocati, giudici, testimoni ed uscieri senza che nessuno venga trasferito. Anzi, strofinandosi in avvincenti balli latino-americani alle feste di corpo.), ma si sa, nessuno si aspetta l'Inquisizione Spagnola...
Il problema, secondo me, è un altro.
Non so voi, ma quando fecero Ministro della Giustizia Castelli, io ero una di quelli che meditavano le barricate.
La riforma dell'Ordinamento Giudiziario che egli aveva promesso e promosso (ah, che grazioso calembour...E' che iersera mi apparse in sogno Valerio, lo quale, in un coro d'angeli, intonò : “E stringimi alloooooraaaaaa, tra lessico e lenzuoooolaaaaaa, non dire una parolaaaaaaa, declina per un'oraaaaaaaaaa”. Fine dell'intermezzo musicale.) serviva in effetti a sveltire i tempi della giustizia attraverso un meccanismo semplice ma efficace:L'ABOLIZIONE DEL PROCESSO.
Purtroppo, mentre giudici civili, pubblici ministeri etc. imparavano di buona lena a ballare la tarantella al ritmo dell'articolo unico della Giustizia Italiana – Chi ha avuto, ha avuto, ha avuto/chi ha dato, ha dato, ha dato/ scurdammoce o' passato/ simme incensurati trallallà – e Mr. B. elogiava in Castelli l'uomo giusto al posto giusto (Castelli, infatti, è laureato in Ingegneria, e solo dei comunisti prevenuti e maiali non riescono a vedere quale beneficio apporti al Diritto l'applicazione della turbina), il fato cinico e baro fece vincere le elezioni a Prodi.
Ora, io non so voi, ma subito dopo le elezioni, anche io imploravo, come Nanni Moretti, Prodi ed i suoi trionfanti accoliti di dire qualcosa di sinistra.
Soprattutto in tema di Giustizia, che a me sta molto a cuore avendo ormai definitivamente appeso al chiodo il più remunerativo grembiule da estetista.
Ed infatti, Prodi disse qualcosa di sinistra (se non altro perchè la sinistra è la mano del diavolo, dicevano le suore del mio asilo): l'uomo giusto al posto giusto.
Mastella al Ministero di Grazia e Giustizia.
Via gli ingegneri dalla cravatta verde, dentro l'espertone: un laureato in Lettere e Filosofia.
Che per carità, avesse imposto per decreto dei corsi di lingua italiana ai collegucci avvocati e giudici, Iddio gliene avrebbe reso merito...
Macchè.
Niente Riforma della riforma, niente svolte epocali su processi impantanati da così tanto tempo che finanche le vittime si trovano in un migliore stato di conservazione, niente di niente.
Anzi no.
Trasferiamo De Magistris, che, sulla scorta di un diritto costituzionale (l'esercizio dell'azione penale è obbligatorio), finisce – nelle indagini sul solito quartierino di politici e cappuccetti stavolta al profumo di 'nduja – per intercettare lo stesso Ministro e, in modo gravemente irregolare, decide di non tapparsi le orecchie né di darsi all'origami utilizzando le trascrizioni di quelle intercettazioni.
Trasferiamolo, dunque, questo giudice rosso che neanche la Ferrari.
In via cautelare, e non tanto per salvaguardare la calabra giustizia dalle grinfie di questo Tovarisch, quanto per cautelare chi, in quella indagine, è coinvolto, chè forse non si sa, ma per effetto del trasferimento il fascicolo viene riassegnato, e – questo però si sa – i fascicoli, in Calabria e nell'Italia intera, hanno la tendenza a perdersi che neanche Hansel e Gretel.
Ma qualcosa di sinistra il Ministrone ce la dice.
Fa outing, una volta per tutte: egli è affiliato alla Loggia massonica di Ceppaloni.
Egli è un cappuccetto. NON rosso. Oh, potessimo mai assistere a queste rivendicazioni d'appartenenza PRIMA che il solito PM rosso e trinariciuto la scopra!!!!
Se a Novembre qualcuno di voi dovesse passare da Londra, non dimentichi di assistere alla reunion di questi baronetti.
Io sarò nel backstage.
Chiamatemi pure Nancy.
Nancy REGAN.
Chè gli anni passano, ma punkabbestia si rimane.
(Per coloro che ancora vivono sugli alberi, vorrei sottolineare che quel simpatico giovanotto in camicia bianca a foglie marroni è Glen Matlock. Uno a cui, al contrario di Paul Mc Cartney, quando suona il basso non si scuce la faccia. Ma tanto con voi è tutto sprecato...Tzè...)
"Dai migliori amici attenditi le migliori coltellate". QUESTA GRANDISSIMA FEMMINONA, non paga di usarmi come sfollagente umano nei suoi blogghes illudendomi con costanti promesse nuziali, mi nomina anche nelle catene che riceve.
Questa volta, devo elencare 8 fattarelli miei, quel genere di confessioni spontanee che suscitano nel prossimo un caloroso e sentito "che me ne fotte ammè".
Otto - perchè l'arcano maggiore numero otto rappresenta la Giustizia (poi non si dica che il Fato non ha ironia) - informazioni che mai più senza...
Otto buoni motivi per NON postare.
Ma si sa...
Tira più un pelo di femmina che un carro di buoi.
Stappate e godete.
1) Da qualche settimana ho un paio di scarpe nuove sul comodino. Un paio di sneakers Dolce e Gabbana in vernice nera matelassè. Le guardo, le spolvero, le accarezzo. E non riesco a reprimere un brivido di piacere quando penso :"MIE!!!!!".
2) Oggi ho sentito alla radio un tizio che cercava una marching band per il suo funerale. In sostanza, vuole essere accompagnato al cimitero al ritmo di Armstrong. Il tizio ha 23 anni. Ammetto di aver invidiato la sua capacità di portarsi avanti col lavoro.
3) Confesso di sabotare costantemente il pc di mio padre. Armata di un po' di cacciaviti a stella e molta bastardaggine, non appena si allontana per un paio d'ore, mi dedico al bricolage della follia. Al momento, il cortese ometto non si spiega come mai il suo masterizzatore nuovo di pacca ci impiega NOVANTA minuti per scrivere due mega.
4) Voglio un grandissimo bene a QUESTA SANTA DONNA ed alla mia BIGOTTA preferita. Senza di loro, a quest'ora sarei stata decisamente peggio. CON loro non so. Mi tengo a cauta distanza. Uaz Uaz Uaz!!!
5) Voglio un paio di Converse verde petrolio. QUELLE. Perchè l'amore è una bolla d'aria fresca tra due scarpe da tennis.
6) Provo un piacere perverso e diabolico nello stracciare a Texas Hold'em Mr. Sciuscià il quale, allo stato, mi deve un videogioco. Il vigliacco non chiese QUALE, pensando di gabbarmi. Rammento al predetto che se, nel contratto, l'oggetto viene individuato solo nel genere, la scelta della specie concreta è rimessa alla buonafede delle parti. QUINDI...
IO scelgo TU paghi. Sallo.
7) Ho un desiderio sfrenato di cucina cinese.
8) L'unica vera soddisfazione per aver partecipato a questa catena è sapere che l'ottima ed abbondante OPU ha nominato per il medesimo incombente LUI.
Son cose per cui vale la pena di vivere, neh...
Nomino, consapevole che non mi cagheranno neanche di striscio, La Santa Donna, La Bigotta, Mr. Sciuscià, e L'intellettuale col figo intorno.
Mi spiace, ma odio solo questi quattro. Ad otto non ci arrivo.