Ti senti depresso? Vota e fai votare l'inossidabile
Meet Madame Revanche
Utente: MadameRevanche
Il Medioevo Punk così come lo vive una creatura straordinaria. Se pensi che qua dentro facciamo letteratura, clicca "Chiudi" e vai con Dio.


Onore, Lealtà, Rispetto.
Commenti
Gli Eletti
Memoires
Categorie
Volete ascoltare un po' di musica?
Compratevi l'IPod!!!
Footprints in the sand
Abbiamo rieducato *loading* sociopatici...
Foto
www.flickr.com
Questo è un badge Flickr che mostra le foto pubbliche e/o i video di madame_revanche. Crea il tuo badge qui.
Feeds
Yes, we're punk...

venerdì, 30 novembre 2007



Chiavi.jpg

Come si nota, il sedici (compulsare smorfia napoletana) la fa da padrone assoluto.
Ma io dico....

TU, che cerchi su Google Mork e Mindy unitamente a COCAINE....
Ma che cavolo hai, nella testa????
Su Ork mica si spaccia.
Al massimo, ti danno un uovo per venire sulla terra.

e TU... Come diavolo fai a conoscere la mia amica Silvia????

E TU....
Dico, vieni sul mio blog in cerca di BELLE CULONE e non mi lasci un pvt???

Ma è a TE che penso...
Tu che cerchi disperatamente l'esegesi di CandyShop di 50 Cent.
TU, che passi notti insonni a domandarti quale sia l'analisi di un capolavoro hip-hop....
Io ti immagino, quieto professionista o serio studente.
Immagino le tue gambe allungate sotto la scrivania, gli occhi sul monitor per cercare di decifrare l'arcano messaggio....
Io ti immagino.
E TI chiedo...
Una canzone che fa

"Ti porterò nel negozio di caramelle
Ti farò ciucciare il leccalecca
Vai avanti, ragazza, non fermati
Continua sin quando non fai centro (woah)"


...Cosa potrà mai significare?
A parte il fatto che tu sei un idiota, naturalmente...


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 15:16 commenti (3)
Category: casi umani
venerdì, 30 novembre 2007


Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)

Sei pronto per la tua prossima grande iniziazione? Probabilmente no, ma non fa niente. Il tuo passaggio al prossimo livello dovrebbe andare bene comunque, anche se a un certo punto barcollerai e arrancherai un po'. Sappi che probabilmente il passaggio non sarà sottolineato da nessun evento particolarmente drammatico. Arriverà in punta di piedi mentre sogni di essere sulle montagne russe, oppure si annuncerà con una calda ondata di insolita emozione mentre stai pranzando. Ma, a prescindere dal modo in cui s'insinuerà nella tua coscienza, ti aprirà la possibilità di vedere cose che non avevi mai visto.


Traduzione per i non esoterici.

Ancora non ti è bastato? Sicuramente no, ma me ne fotto. Ti farò investire da un Eurostar mentre sei ferma al passaggio a livello, e voglio vedere se resterai in piedi a fare la galletta, dopo. Sappi che l'arrivo dell'Eurostar non sarà annunciato neanche da un pallido capostazione. Ti piomberà tra capo e collo mentre speri di avercela fatta, o forse deciderò di farti soffocare mentre consumi uno dei tuoi tristi cibi dietetici. Ma, qualunque sia il modo in cui deciderò di levarti di torno, sappi che vedrai cose che non avevi mai visto. Tipo quanto ti dona un bel taglio ad Y. Fanculo, Avvocà. Cordialmente, Il Destino.


free music


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 13:46 commenti (1)
venerdì, 30 novembre 2007

Io l'ho detto in tempi non sospetti che Pisolino è uno di cui ti puoi fidare.
Pisolino dice che il compleanno dura sette giorni.
21 + 7 fa 28.
Ed infatti....

Quella BUONGUSTAIA di mia sorella.....
BustaFran.jpg

che risponde al nome di CHIUSA PER TURNO, visto che ciclicamente decide di stoppare il suo grazioso blogghettino per impellenti lavori di restauro psichico, mi ha fatto pervenire il suo regalo esattamente il giorno 28.
Il regalo è degno di lei, ma soprattutto DEGNO DI ME.

RegaloFran.jpg

Essendo io notoriamente una donna di mezza età, vip inside, la cara fanciulla non poteva che omaggiarmi di qualcosa di prezioso che penzolasse nel mio decolletè - si attende la correzione del mio maestro di francese... - come una spada di Damocle.

Mia sorella è una persona strana.
Per quanto sia completamente pazza, ed amante dei Parioli al punto da sbavare sul vetro della Cinzia urlando "Lo voglio nau!!!", ha in ogni caso un ottimo gusto ed un grande senso del cromatismo (lo quale a me, invece, difetta essendo io daltonica...).
Dice mia sorella che a me il verde sta d'incanto.
Il problema è che io al coccodrillo non ci somiglio per niente.

BigliettoFra.jpg

...O sì?

Desidero rilevare come io abbia di fatto perso la titolarità del mio blog.
Adesso, le tag mi vengono imposte via posta.
Mah.
Meglio feriti che morti...


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 11:41 commenti (9)
giovedì, 29 novembre 2007

"Pronto????"
"Che vuoi?"
"Giampièèèèè, ti preeegooooo.... Mi devi operare, non ce la faccio piùùùùùù..."
"Eh. Che hai?"
"Madòòòò....Mi fa male la manoooo....Oggi m'è rimasta storta per mezz'ora, un dolore incommensurabile. Ti prego, operami, tagliamela, fai quello che vuoi ma mi fa maaaleeeee...."
Carpale in via di soluzione

"Oh oh...Al piccolo avvoltoio fa male la zampetta???"
"Sììì...Mi fa male da morireeeee!"
"Bà...Tu sei mancina?"
"No,"
"E quindi è con la mano destra che hai scritto in appello che la mia perizia era fatta male?".
"Veramente, ho scritto che era una perizia raffazzonata ed avulsa dalla logica, oltre che aberrante dal punto di vista clinico."
"Barbarè..."
"Eh."
"E mò soffri, mò!!!"
Click.


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 22:06 commenti
Category: amici
giovedì, 29 novembre 2007

"Barbarè..."
"Eh"
"Sali."
"Agli ordini."

E salgo, perchè quando Mac chiama Barbarè risponde. Anche dal letto di morte.
Lo trovo con una faccia nera come il petrolio.
"Barbarè, sto incazzato."
"Benvenuto nel club. Caffè?".

Al bar del Tribunale siamo bellissimi, due Stronzi Notori che parlano animatamente, scuotendosi il braccio e ringhiando.
Ci guardano.
"E mò basta! Devi ragionare lucidamente!" gli intimo.
"Io mi sono rotto il cazzo di ragionare! Io voglio VIVERE! Ho 46 anni e vedo tutto quello che desidero stare là, lontano da me...".
"Ed allora prenditelo! O rinuncia. Ma mò basta!"
"Tu la fai facile! Tu sei quella con le risposte giuste.".
"Non è facile, non è facile per niente. Tu lo sai che non è facile, neanche per me. Ma cosa vuoi fare? Star lì ad agonizzare? Prendertela con chi? Col Destino? Il Destino non esiste!".
"Ci guardano.".
"Bene. Chi se ne frega."
"Facciamo due passi? Hai udienza?"
"A mezzogiorno."
"Andiamo."

Non piove più, e fa un freddo cane.
Mi prende sottobraccio.
"Ti faccio vedere una cosa."

C'è un garage, seminascosto in un palazzo vecchissimo.
C'è un garage con una porta telecomandata.
Che si apre con un sussurro.
E scopre una delle cose più belle che abbia mai visto.
Questa.

La sfioro con mani piene di ammirato rispetto.
"Cazzo, Mac!", alito nel gelo del garage.
"Giretto?".
"Non chiederlo.".
"Ma la mano?"
"Va male. Non riesco a stringere."
"Allora niente."
Niente il cavolo, Mac.
Niente il cavolo.
"Dimmi che hai la cintura...".
"Certo.".

Poi dicono che certi romanzi di tendenza siano inutili.
Niente è inutile, per chi sa trar profitto.
Aggancio la mia cintura alla sua.
Non è esattamente un capolavoro di sicurezza, ma che vuoi farci, babe babe, è la vita...

C'è qualcosa di meraviglioso nel percorrere su una Brutale 910 trenta chilometri d'autostrada a 200 all'ora.
C'è qualcosa di grande, nel fendere l'aria gelida di questa coda di novembre, sentendo il motore che semplicemente VA.
C'è qualcosa di miracoloso nel modo in cui si diventa solidali, lasciando defluire la rabbia ed il dolore, mentre le due cinture si tirano.
Quattro cilindri, quattro tempi, sedici valvole.
E in mezzo, e dentro e fuori l'idea che ci sia qualcosa di orrendamente sbagliato, in questo mondo, l'idea che non serva essere ciò che si è.
Poi le marce cambiano, e l'idea svanisce.
E ne nasce una nuova.
Perchè è a questo che servono gli amici.
A dare e ricevere speranza.

C'è qualcosa di meraviglioso, nel volare in autostrada a 200 all'ora nel gelo di novembre.
Ma ...
Andare a 200 all'ora su una Brutale 910 con un carabiniere che fa ciao ciao all'autovelox è meglio.
Soprattutto se nei caschi si sente una canzoncina come questa.


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 12:54 commenti (3)
mercoledì, 28 novembre 2007

Ieri sera, spigolando per blog, il provvido Splinder mi avverte che la mia blogstar preferita, colui col quale intrattenni alla Splinder Night una torbida relazione clandestina (nel senso che era ignota sinanche a noi), in una parola LUI, aveva postato.
Accorro per leggere con l'attenzione che si deve tributare al proprio sogno erotico e decido di aderire alla sua campagna libertaria in salsa abruzzese, mirabilmente compendiata nel bannerino di peluche che vedete a destra.
Quale migliore occasione?
Ammanto, dunque, la mia sfrenata cupidigia di nobili motivazioni e pubblico il mio orsacchiotto.
Forse con tale atto non contribuirò alla soluzione dei conflitti religiosi, ma...
Metti che c'è un Premio Fedeltà?
Metti che si tratta di un concorso a tempo, tipo "Posta al volo e Novecento ti spupazzerà"?
Io sono sul podio!!!!
Passerò a ritirare il premio durante la proiezione delle diapositive parigine...
Trascorrono giusto un paio di minuti, il tempo di ricaricare la mia homepage per verificare che Teddy Bear non mi abbia incasinato il template, e trovo un pvt.
Apro la pagina sfregandomi le mani come Vespa davantio al plastico di Cogne, certa di trovare il coupon per la spupazzata.
Seh...
La sposa di Ceglie, ahimè, strikes back....
Il pvt che trovo è questo.

Da: XXXX Blocca questo utente
Oggetto: aussi toi tu merite un lecon
Data: 27 Novembre, 2007 - 23:32


cara amica,
sono XXXX, marocchino, nato musulmano e adesso musulmano. Se davvero credi alla libertà, prenditela con chi in Italia la opprime davvero, che sai benissimo essere la chiesa cattolica, e se invece devi prendertela con la religione di coloro che ti danno tanto fastidio perché arrivano da un altro paese, vai a offendere il loro sentimento religioso a bagdad o a kaboul. Sicuramente così, con un po' più di coraggio, avrai difeso il vostro gradevole diritto alla libertà, e non offeso chi già fatica a farsi accettare in un paese ostile, come è l'Italia, in gran parte razzista e catto conservatrice. Grazie!


Ora, io son tanto una brava donnina, non sono più quella che al liceo si menava coi fascisti.
Però.
Le minacce mi fanno incazzare alquanto.
Sinceramente, l'appartenenza politica o religiosa del mio prossimo mi interessa un po' meno della frequenza con cui fa pipì.
Di solito.
La musica cambia quando, in forza di quell'appartenenza, il mio prossimo traccia una bella linea e dice "Chi non è con me è contro di me. E pure nu poc strunz...".
Ecco, io là mi incazzo e torno al liceo.
Vorrei rassicurare questo simpatico e tollerante fanciullo che gli insulti al clero mi vengono solo al quarto grado della sbronza ed io, oltre a bere poco, sono così stronzamente snob da bere solo in lounge.
Poichè dubito fortemente che a Kabul o Baghdad ci siano lounge dotati dei requisiti minimi da me richiesti (lusso sfrenato, modelli compiacenti, Bitter Campari. Esattamente in quest'ordine.), il simpatico messaggista stia pur sereno: io me ne resto a casa mia.
Che non è il condominio.
E' un posticino un tantino più ampio.
Si chiama DEMOCRAZIA, casa mia.
Ora, io sono una terrona DOC.
Ho anche il bollino, credo sia una piccola sopressata stampata sulla natica sinistra.
Ecco, a casa mia l'ospite è sacro.
Di solito.
Una cosa che mi fa incazzare è quando l'ospite sacro pretende di comandare a casa mia.
L'ospite è sacro finchè non rompe i coglioni, il che equivale sostanzialmente a commettere tre delitti efferati: appropriarsi dei miei profumi, giocare alla mia Playstation2 senza permesso, tenere le sue luride manacce sul mio MAC.
Poche regole, ma precise.
Ora, io ho come la sensazione che qualche ospite di casa mia non solo stia giocando senza chiedere alla Ps2, ma se la stia fottendo con tutto il joypad.
Il che, direte voi, non è grave.
Forse no.
Solo, mi pare che stiano cercando di formattarmi la memorycard, e questo è Male, perchè sa solo il Signore quanto ci ho messo ad ammazzare il quinto boss di Resident Evil, e non è carino farmi ricominciare, nonnò.
Quindi, caro messaggista, a me servirà pure una lezione, però vedi...
Se non molli la mia memorycard, la lezione me la dovrai impartire dal reparto di Terapia Intensiva, perchè se credi di venire a casa mia e scassarmi la Playstation2, tu sei il Male.
E se tu sei il Male, io sono la Cura.
Peraltro, a casa mia c'è un documento che viene spesso e volentieri calpestato, si chiama Costituzione.
Mò, la Costituzione dice che il diritto alla salute è inviolabile, e se ne fotte se sei turco o napoletano, se stai male ti curano.
Ti posso quindi garantire che la terapia cui ti sottoporrò sarà del tutto eguale a quella di ogni altro, anzi...Ti tratterò come il più caro dei miei compagni di scuola.
Perchè se mi minacci, caro messaggista, ti prendo a calci in culo, e ti posso giurare che i miei anfibi si stamperanno sul tuo sedere senza chiedersi se ti inchini ad est o ad ovest.
E questa, me lo concederai, è una garanzia che a casa tua non danno.
Vedi, caro privatista, noi siamo un branco di zozzoni veteromarxisti.
Noi, al liceo, proclamavamo che "La religione è l'oppio dei popoli".
A leggere te, direi che avevamo una qualche ragione.
Del resto, nel post del mio figone preferito hai commentato così:
caro amico,
sono XXXXXX, italiano, nato cattolico e adesso ateo. Se davvero credi alla libertà, prenditela con chi in Italia la opprime davvero, che sai benissimo essere la chiesa cattolica, e se invece devi prendertela con la religione di coloro che ti danno tanto fastidio perché arrivano da un altro paese, vai a offendere il loro sentimento religioso a Giakarta o a Khartum. Sicuramente così, con un po' più di coraggio, avrai difeso il nostro gradevole diritto alla libertà, e non offeso chi già fatica a farsi accettare in un paese ostile, come è l'Italia, in gran parte razzista e catto conservatrice. Grazie!


Visto che, quindi, hai una qualche confusione mentale, continua pure a drogarti ma sta' a sentire Zia Madame: cambia pusher.
Credimi, lo dico per te.
A me, se sei ateo o mussulmano o buddhista, sinceramente frega zero.
Se mi minacci, ti prendo a calci in culo.
A prescindere.
Come direbbe un altro terrone DOC, tale Antonio de Curtis.

AVVISO AI NAVIGANTI
Se un banner mi ha attirato le minacce, con questo post diventerò una perseguitata.
In attesa del Nobel, mi toccherà scampare alla Fatwa (potenza dei dialetti! In barese, "fatwo" significa idiota...).
Dovrò cambiare volto, identità...
Magari mi faccio anche un paio di ritocchini, sai mai che mi mandano a lavorare con Michele Santoro...
Nelle more, ho chiesto a Pasquale di procurarmi nuovi documenti.
Pasquale mi ha portato un passaporto nuovo di zecca, made in Casoria, intestato, su mia esplicita richiesta, a SALAMANDR CRUSTDIE.
Crustdie perchè dopo i ritocchini sarò fresca e croccante come una lattuga appena raccolta.
salamandr perchè la mia fantasia ricorrente è quella di essere perquisita contro il muro da un muscoloso agente della DEA convinto che io sia una narcotrafficante.

Al Nobel eventualmente rinuncio.
Ma io sono una Donna di Legge.
La perquisizione la ESIGO, cribbio!!!
W il MetalDetector dell'Ammore!!!!


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 20:19 commenti (11)
martedì, 27 novembre 2007


Entro in Msn dopo aver letto i commenti al post di oggi.
Io "Minchia!"
LEI "Sempre bene accetta è"
Io "Leggevo i commenti al mio post..."
Lei "Ah sì"

Ecco, a volte non essere in sincrono rende la serata frizzante.

Io "Ti posso postare?"
Lei "Ci mancherebbe. Vivo per essere postata dalla mia tag preferita..."

Sta bene.
Vivo per essere la tua tag preferita.


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 18:49 commenti (5)
martedì, 27 novembre 2007



Un'esclusiva di Rieducational Channel



Sono fuori dall'aula con Ciccio e Sasà.
Scambio sms con mia moglie quando, improvvisamente, il medio si incricca.
Benvenuti nel Tunnel Carpale...
Mi parte un grido di dolore, mentre cerco di nascondere la mano storta.
Ciccio: "Barbarè!!! Aspetta, vedo se trovo un medico..."
Madame, pallidissima e con la mano dietro la schiena :"Ma no, non c'è bisogno... Tra un po' torna a posto."
Ciccio: "Ma che hai capito!!! Cerco un medico legale!".
Madame, sofferente :"????"
Ciccio: "Essì. Se ti visita adesso, tra mano storta e faccia stupida ti danno il 100% di invalidità. Sono circa 3000 euro di parcella.".
Madame: "..........."
Sasà :" Ciccio, sei uno squalo....".
Madame sorride, felice.
Sasà: "Sono IO quello che fa cause previdenziali! Non si fotte il lavoro ad un collega....Bà, ce la fai a firmare?".
Madame: "Siete agghiaccianti, sapete?".
Ciccio : "Tu firma. Siamo i tuoi avvocati, mica ci devi amare...".
Madame "Perdonate, prima di spartirvi le mie spoglie, avreste la cortesia di farmi morire? Ci metto un attimo, eh...Vi pago la vacazione, al massimo..."
Ciccio "Ma certo. Solo...prima di stramazzare al suolo, ti spiacerebbe consegnarci i cellulari? Sai com'è, scamazzati non li possiamo mettere su E-bay...".
Sasà "Già. Quanto hai detto che l'hai pagato l'IPhone?"



Madame in diapositiva



Ecco, dinanzi a queste scene vien proprio da pensarlo.


Però son sicura che se chiedessi un parere a lui...




...mi direbbe che, in fondo, è sempre meglio tra squali che dinanzi a certe vittime che invocano silenzio e giustizia ancora coperte dal sangue dei propri presunti carnefici.
Quelle che son brave a cercare le canzoni, e si lasciano sfuggire certi versi su cui davvero dovrebbero soffermarsi.
Versi tipo "Quel che non ha decenza, nè mai ce l'avrà....".
No, per dire.


Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 11:11 commenti (5)
lunedì, 26 novembre 2007

Sono in Tribunale quando decido, inopinatamente, di fare una capatina in bagno a lavar via dalle mani la polvere di un fascicolo faticosamente sottratto ai topi dell'archivio.
Apro la porta, la richiudo e mi sembra di esser stata catapultata in un bagno di Silent Hill.
Da una delle porte chiuse si alzano singhiozzi strazianti.
Busso delicatamente chiedendo se serve aiuto.
I singhiozzi aumentano, come se la persona lì dietro - vedendo violata la propria intimità - avesse deciso di perdere qualunque ritegno.
"Coraggio, signora...Apra la porta...".
Singhiozzi.
Mi lavo le mani, mentre penso a cosa fare.
Forse quella persona ha il diritto di essere lasciata in pace, visto che ha scelto come luogo del pianto il bagno di un posto nel quale, di norma, la comprensione è sospesa.
Ma penso anche a quando piango io, e quando piango io - nonostante cerchi in ogni modo di fare il supereroe - quello che davvero desidero è qualcuno che stia con me, possibilmente senza consolarmi e senza parlare.
Così, mi fermo, l'orecchio teso a carpire le variazioni.

E' Grazia, quella che esce dal bagno con gli occhi pesti e mi fissa con una faccia piena di vergogna.
"Ehi...Va meglio? - le chiedo - cosa ti è successo?".
Così, tra dieci bicchieri d'acqua ed altre lacrime, mi racconta che l'uomo che stava per sposare si è dato alla fuga.
Oddio, darsi alla fuga sarebbe comunque più dignitoso, rispetto a quello che le ha fatto.
"Capisci? Io organizzavo la cerimonia e la casa, e lui era sempre distante, sempre impegnato...Neanche rispondeva al telefono...".
Capisco, Grazia.
"E così io non ce l'ho fatta, avevo il lavoro, e tutti i preparativi, e sai come vanno queste cose...E non ce l'ho fatta, avevo bisogno di aiuto, e così sono andata a studio da lui, ma lui non c'era.Solo, dopo due ore, è uscito dall'altra porta.".

In sostanza, il galantuomo aveva mutato opinione.
Inversione legittima, per carità.
Quello che è del tutto contrario alle elementari regole di correttezza è quel silenzio, l'assenza protratta per mesi, il non dire ciò che invece andrebbe detto.

Io credo che nella vita la lealtà sia un valore fondamentale.
Ho sempre pensato che la lealtà sia, alla fine, l'unica cosa che non andrebbe mai tradita.
Perchè la lealtà è ciò che distingue il bene dal male.
Le lacrime di Grazia stamattina, chiusa nel bagno a guardare la porta cercando un motivo valido per vivere, sono un insulto a Dio.
Sono la prova - ove mai ne occorra una - che anche nelle questioni di cuore la lealtà fa la differenza.
Avrebbe sofferto di meno, Grazia, se avesse saputo per tempo cosa stava succedendo?
Certamente no, la fine di una storia d'amore non è esattamente il genere di cosa che ti scivola via come acqua su un impermeabile.
Però la qualità del suo dolore sarebbe stata migliore.
Sì.
Perchè non avrebbe dovuto fronteggiare anche il sentimento del ridicolo.
Io ho sempre pensato che, al di fuori di una logica di guerra, nella quale sono sospesi TUTTI i diritti umani (e le questioni d'amore non sono mai belliche sino a questo punto), si debba in ogni caso tutelare l'integrità morale di chi non si ama più  .
Non è difficile.
Basta avere rispetto del dolore altrui, tanto più che, nelle questioni di cuore, quel dolore è anche il proprio.
O almeno dovrebbe esserlo.
Al di fuori di una logica di guerra, il massacro e la tortura psicologica sono esclusi.
Al di fuori di una logica di guerra MODERNA.
Perchè, come al solito, i nostri antenati erano migliori di noi.
L'eroe classico aveva un valore fondante.
L'eroe classico aveva la pietas.
Che non è la pietà dei cattolici, quel genere di educata e gelida constatazione del dolore altrui che si conclude indefettibilmente con un'alzata di spalle e via a far compere...

"L’idea di humanitas tende ad ampliare il concetto di pietas, nel senso di una
“dedizione” piena all’uomo e alle sue peculiarità, alla quale deve condurre l’educazione (la paideia, appunto) correttamente attuata (con parole di Alfonso
Traina, pietas è “riconoscere e rispettare l’uomo in ogni uomo”).".

Rispettare l'uomo in ogni uomo significa, secondo me, evitare che si copra di ridicolo.
Non condurlo su strade che, se gli fossero state note, avrebbe evitato di percorrere.
Non tacere informazioni essenziali.
Rispettare in ogni istante il diritto dell'altro di scegliere.
Perchè è qui il grande inganno dell'essere senza humanitas.
Garantire sì, il diritto di scelta, ma per finta.
Perchè la scelta, quella VERA, è sempre una scelta CONSAPEVOLE.

Grazia si riprenderà.
Soffrirà ancora, farà i conti con la vergogna e la delusione, e guarirà.
Si sveglierà una mattina e scoprirà che la propria humanitas è intatta, che nessuno alla fine potrà mai portarle via, a meno che lei non lo voglia, "la qualità che distingue l'uomo non solo dagli animali, ma ancor più da colui che, pur appartenendo alla specie umana, non merita il nome di "homo humanus"; in altri termini, la qualità che lo separa dal barbaro o dall'uomo volgare, ai quali mancano pietas e paideia, cioè il rispetto per i valori morali e cultura ed educazione."

Grazia si riprenderà.
E' quell'altro, il problema.
Perchè non arriverà mai a comprendere come essere "un uomo senza qualità" non equivale quasi mai ad incarnare uno dei capolavori della letteratura mondiale.
Perchè l'uomo senza qualità aveva pur sempre la consapevolezza della possibilità.
Quell'altro, no.
In quell'altro, essere un uomo senza qualità equivale ad essere un uomo senza valore.
Scusate se è poco.

Consigli per gli acquisti.




Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 11:36 commenti (11)
lunedì, 26 novembre 2007

Felice giornata a tutti.
Ci becchiamo in giro.


 
You're old enough some people say
To read the signs and walk away.
 It's only time that heals the pain
 And makes the sun come out again.



Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 07:42 commenti (1)