Vi ho salutati l'anno scorso con un aforisma di Kraus, uno che, come me, ha non poche difficoltà ad esprimere cosa si attende col nuovo anno.
Quest'anno, però, miei adorati quattro lettori e mezzo, ho deciso che siete abbastanza grandi e forti da sopportare il mio post di capodanno, e quindi eccovelo.
Quello che auguro a voi ed a me stessa è, in buona sostanza, una cosa sola.
Vi auguro di non sprecare la tenerezza, nel duplice senso di non profonderla inutilmente e di saperla riconoscere quando vi viene donata.
In un mondo sostanzialmente iniquo ed egotico, io vi auguro e mi auguro di poter conservare sempre il valore della nostra tenerezza, della capacità di dare e ricevere amore senza cercare altro in cambio che non quel senso di pienezza che questa attività così semplice ci regala.
Vi auguro e mi auguro di non trovarci mai a fare bilanci affettivi in perdita, e di saper vedere - come a me in questa coda di anno non sempre è riuscito - che anche se il sentimento che avete profuso è stato ignorato, o dimenticato o respinto, il vostro/nostro bilancio è sempre e comunque in attivo.
L'amore è un bene bizzarro, cresce e si moltiplica quanto più viene speso, e risponde ad incrementi che sono solo occasionalmente legati al fattore dell'incasso.
E quindi, diffondete amore, e fatelo crescere e moltiplicare.
Amate non per l'amato ma per voi stessi, amate perchè alla fine dei conti è la cosa migliore che saprete mai fare, quella che vi piacerà ricordare da vecchi, quella che adesso vi fa sentire giovani, e belli, e divertenti.
Siate egoisti: amate!
Ma non sprecate la tenerezza, che dell'amore è la parte più innocente ed incauta.
Siate attenti nello scegliere il momento del vostro abbandono, quello in cui le vostre difese cadono.
SCEGLIETE con cura la persona dinanzi a cui denudarvi, perchè non esiste niente di più insolito e crudele di un sorriso di scherno indirizzato a chi ha lasciato cadere ogni maschera e si offre allo sguardo.
Non c'è niente di più infame che deridere un bambino, e la tenerezza è il bambino che è in noi e va difeso e protetto a qualunque costo.
Chi quel sorriso ha vissuto sa bene di cosa sto parlando.
E lo sa altrettanto bene chi quel sorriso si è lasciato sfuggire, ed ora è ancora lì, congelato nel suo gesto.
Scegliete e LASCIATEVI scegliere, e siate pronti a riconoscervi reciprocamente.
Non sprecate.
E non sprecatevi.
Non sprecatevi nel ricercare il consenso e l'affetto di chi riesce ad amare solo per soddisfare una propria pulsione di protagonismo.
Non sprecatevi nel dare spiegazioni a chi ascolta unicamente la voce del proprio ego.
Non sprecatevi nel cercare un senso a ciò che non ha senso.
E non credete a quelli che dicono che la tenerezza è roba da bambini o da femminucce.
La tenerezza è roba da Eroi.
La tenerezza è roba da gente che ammoniva "Siate duri senza perdere la tenerezza...".
Gente come questo ragazzotto qua.

Altro che cieli nordeuropei, giornalisti della minchia, fedifraghi e tarantini.
Volete le tag, vero?
Eccole: Alice, Barbara, Francesca, Roberta, Samantha, Silvia, Valeria.
Perchè continuino a diffondere evitando di sprecare.
Vi voglio bene, culone blogosferiche.
Sapevatelo.
Quest'anno, però, miei adorati quattro lettori e mezzo, ho deciso che siete abbastanza grandi e forti da sopportare il mio post di capodanno, e quindi eccovelo.
Quello che auguro a voi ed a me stessa è, in buona sostanza, una cosa sola.
Vi auguro di non sprecare la tenerezza, nel duplice senso di non profonderla inutilmente e di saperla riconoscere quando vi viene donata.
In un mondo sostanzialmente iniquo ed egotico, io vi auguro e mi auguro di poter conservare sempre il valore della nostra tenerezza, della capacità di dare e ricevere amore senza cercare altro in cambio che non quel senso di pienezza che questa attività così semplice ci regala.
Vi auguro e mi auguro di non trovarci mai a fare bilanci affettivi in perdita, e di saper vedere - come a me in questa coda di anno non sempre è riuscito - che anche se il sentimento che avete profuso è stato ignorato, o dimenticato o respinto, il vostro/nostro bilancio è sempre e comunque in attivo.
L'amore è un bene bizzarro, cresce e si moltiplica quanto più viene speso, e risponde ad incrementi che sono solo occasionalmente legati al fattore dell'incasso.
E quindi, diffondete amore, e fatelo crescere e moltiplicare.
Amate non per l'amato ma per voi stessi, amate perchè alla fine dei conti è la cosa migliore che saprete mai fare, quella che vi piacerà ricordare da vecchi, quella che adesso vi fa sentire giovani, e belli, e divertenti.
Siate egoisti: amate!
Ma non sprecate la tenerezza, che dell'amore è la parte più innocente ed incauta.
Siate attenti nello scegliere il momento del vostro abbandono, quello in cui le vostre difese cadono.
SCEGLIETE con cura la persona dinanzi a cui denudarvi, perchè non esiste niente di più insolito e crudele di un sorriso di scherno indirizzato a chi ha lasciato cadere ogni maschera e si offre allo sguardo.
Non c'è niente di più infame che deridere un bambino, e la tenerezza è il bambino che è in noi e va difeso e protetto a qualunque costo.
Chi quel sorriso ha vissuto sa bene di cosa sto parlando.
E lo sa altrettanto bene chi quel sorriso si è lasciato sfuggire, ed ora è ancora lì, congelato nel suo gesto.
Scegliete e LASCIATEVI scegliere, e siate pronti a riconoscervi reciprocamente.
Non sprecate.
E non sprecatevi.
Non sprecatevi nel ricercare il consenso e l'affetto di chi riesce ad amare solo per soddisfare una propria pulsione di protagonismo.
Non sprecatevi nel dare spiegazioni a chi ascolta unicamente la voce del proprio ego.
Non sprecatevi nel cercare un senso a ciò che non ha senso.
E non credete a quelli che dicono che la tenerezza è roba da bambini o da femminucce.
La tenerezza è roba da Eroi.
La tenerezza è roba da gente che ammoniva "Siate duri senza perdere la tenerezza...".
Gente come questo ragazzotto qua.

Altro che cieli nordeuropei, giornalisti della minchia, fedifraghi e tarantini.
Volete le tag, vero?
Eccole: Alice, Barbara, Francesca, Roberta, Samantha, Silvia, Valeria.
Perchè continuino a diffondere evitando di sprecare.
Vi voglio bene, culone blogosferiche.
Sapevatelo.
Decretato ed emanato da MadameRevanche Ora: 14:21 commenti (9)
Category:


MadameRevanche: "Allora scommettiamo!!!"
