domenica, 27 aprile 2008
Sedicente impresario, parlando con Madame Revanche: "Tiè, faje fà a' domanna..." le dice ficcandole in mano una locandina.
Madame la guarda con un misto di attenzione e di perplessità.
Sed. Imp. : "Aò, tu chiama ma nun dì che ce conosciamo, eh..."
MR: "Mah, non è che me ne vanti, a dire il vero..."
Sed. Imp. : "E ffai bbene, che io sò uno dei ggiurati e nun me posso scoprì! Ma tu chiama, eh... Ve faccio arrivà a livello internazionale....".
MR, meditabonda : "Ehm... Senti, XXXX...Ci sarebbe un piccolo problema..."
Sed. Imp.: "Eh, e che probblema c'è??? Tu chiama, io sò ggiurato..."
Mr: "Ehm...XXXX, ascolta.... Gli Heavyon non possono partecipare a questo concorso..."
Sed. Imp., incazzato: "Ma come no???? ma lo vuoi capì che io sò ggiurato??? Ve faccio arrivà ar topp....Ve faccio esibbì a Pariggi...."
Madame, alquanto spazientita: "Senti, giurato!!! Ma sai leggere???? Qua c'è scritto CONCORSO PER GIOVANI CONCERTISTI!!!"
Sed. Imp., volpesco: "Embè? Perchè, loro nun ne fanno, concerti????".
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MadameRevanche Ora: 13:53
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sabato, 26 aprile 2008
Stamattina vado alla posta, e come tutte le volte che vi pongo piede mi attiro le sentite bestemmie dei vecchietti in fila.
Io, infatti, ho la carta business, un rettangolo di plastica gialla buono per sniffare cocaina ed accedere agli sportelli dedicati alle imprese senza dover passare almeno un'ora a guardare in cagnesco chi entra.
Stamattina, però, mentre ignoro bellamente il de profundis di "vammorì..." che mi accoglie mentre porgo le terga ai pensionati e chiedo querula allo sportellista un modulo per versare un assegno, odo, tra le tamerici salmastre ed arse, un quarantenne che afferma: "Queste troie russe... Non solo vengono qua a fottere, manco fanno la fila...".
La cristallina analisi sociopolitica dei fenomeni immigratori è chiaramente rivolta a me, scambiata as usual per un'ucraina a causa dell'inopinato connubio capelli rossi/incarnato pallido, e non vorrei sbagliare ma mi pare che il quarantenne para-leghista una bottarella me la darebbe comunque volentieri, sportello business o meno.
Mi giro a metà, guardandolo con la speranza di vedere la terra sp0accarsi sotto i suoi piedi ed ingoiarlo, ma è Sabato mattina, e Dio sarà a correre, e così non mi ascolta.
Il para-leghista sostiene lo sguardo, ma più che la sfida gli riesce bene quell'aria di "seducente ironia che le donne non resistono, guarda che sorrisetto".
Gli ingredienti, a questo punto, ci sono tutti.
Per l'ammazzatina, intendo.
Innanzitutto sono le nove meno dieci ed io sono andata a dormire alle due e mezza, visto che i miei ragazzi hanno fatto una serata e mi è toccato in sorte di battagliare con una panzuta ostessa la compilazione del borderò SIAE e la conferma di un'altra serata.
Poi, ieri è stata una giornata inquieta ed a tratti dolente.
Aggiungiamo che, per restare nell'ufficio postale il meno possibile, non ho ancora fatto colazione ed il digiuno, esattamente come la sbronza, mi rende sentimentale.
Consegno allo sportellista il mio titolo di credito, mentre il gentile ometto mi mormora : "Avvocà, lasciate stare...Sono ignoranti.".
Il tono di voce quieto dell'ometto, non so perchè, mi placa, e mi rigiro tutta verso di lui e facciamo anche due chiacchiere, sul tempo incerto ed i ponti di maggio, e che palle questa normativa sugli assegni.
Alle mie spalle, intanto, la gente in coda si è rasserenata, e si limita a spedirmi sguardi voodoo che io, cristianamente, rispedisco ai loro prossimi congiunti secondo la massima del Principe de Curtis: "...Nel dubbio, a soreta!".
Quando esco, il para-leghista è fuori, una sigaretta accesa che sembra quasi penzolare dal polso bardato di catenazza Paciotti.
"Ehi..." mi fa, il Fonzarelli della 'ndrangheta.
"Sì?", chiedo senza troppa sorpresa e senza scoprire troppo il fatto che sono una sorella d'Italia, e che sorella....
"Vuoi venire a fare un giro?" propone.
Dio, che momenti fetish...
"Oh, sì...Ti piacciono le mie scarpe?" chiedo, simulando un minimo di accento estero, mentre attingo alle decine di colf che si sono succedute a casa Revanche.
Sorride, il para-leghista, trionfante e tronfio.
"Sì, ceertooo! Uh, ma quelle sono due ciliegine??? Ma sono bellissime!!!"
"Davvero ti piacciono?", bamboleggio come Totò in Totò truffa, e ci manca poco che gli dico: " Ma che fa? Non mi guardi cosi, lei mi fa un senso con quegli occhioni mi fa un senso. Lei con quegli occhi mi spoglia... spogliatoio!".
"Ma certooo!!!!"
"Bene. Vuoi vedere che tra dieci secondi te le ritrovi per tonsille?".

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MadameRevanche Ora: 13:39
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lunedì, 21 aprile 2008
Ci sono donne che dedicano la loro vita allo studio della criminologia.
Donne che allineano sugli scaffali libri e libri e libri, alternando agghiaccianti monografie che grondano sangue a serissimi saggi sulla sociopatia e la disorganizzazione...
Donne che sperano che sì, un giorno succederà anche a loro, e finalmente lo incontreranno, un serial killer, e sarà fascinoso come Ted Bundy e colto come Hannibal Lecter.
Donne che insistono e sperano.
Perchè ci sono donne a cui è successo.
Donne come me.
Io ho incontrato Henry Lucas.
MR scrive (11.38):
ciao
Henry scrive (11.38):
come va?
MR scrive (11.39):
piove
Henry scrive (11.39):
hai il ciclo? mi spiace ma sei femminuccia
MR scrive (11.40):
?
Henry scrive (11.40):
non si dice che piove quando avete il ciclo?
MR scrive (11.40):
qui piove che dio la manda
MR scrive:
Henry scrive (11.40):
ahhhhh piove nel senso meteo.... ahh si si....
MR scrive (11.40):
beh si generalmente quando dico una cosa voglio dire quella
Henry scrive (11.41):
scusa tanto
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MadameRevanche Ora: 12:02
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venerdì, 18 aprile 2008
Ora, non è che io voglia a tutti i costi fare la maestrina dalla penna rossa, nè mi abbandonerò facilmente ad una tirata crudele e dolente su Tipic e sul panorama dello splinderiano medio, chè qua si son perse le elezioni e non si spara sulla Croce Rossa, nonnò...
Però, cazzo, quando io parlo di Dio mettendo le foto di Dungeon mi pare che ci sia poco da spiegare, e poco da domandarsi....
Infatti...
XXXX @splinder.com 15:27 ciao
MadameRevanche@splinder.com 15:27 ciao, chi sei?
XXXX@splinder.com 15:28 XXXXX
MadameRevanche@splinder.com 15:29 piacere
XXXX@splinder.com 15:29 ho visto il tuo blog , ma non ho capito molto
MadameRevanche@splinder.com 15:29 in che senso?
XXXX@splinder.com 15:30 leggo che parli di DIO
MadameRevanche@splinder.com 15:30 già
XXXX@splinder.com 15:30 ma non capisco a quale titolo
MadameRevanche@splinder.com 15:30 è necessario un titolo?
XXXX@splinder.com 15:31 no ma parli di DIO come se tu lo conoscessi
MadameRevanche@splinder.com 15:31 lo conosco, infatti
XXXX@splinder.com 15:31 che meraviglia l'ironia e' dei saggi
MadameRevanche@splinder.com 15:32 non è ironia
XXXX@splinder.com 15:32 ma non capisco se tu sei ironica o altro
MadameRevanche@splinder.com 15:33 quando parlo di dio o in generale?
XXXX@splinder.com 15:33 in generale ,quando parli di DIO
XXXX@splinder.com 15:33 TU CREDI IN dio?
MadameRevanche@splinder.com 15:33 certo che ci credo... del resto, avendolo incontrato...
XXXX@splinder.com 15:34 cosa ti ha lasciato dentro il suo incontro
MadameRevanche@splinder.com 15:34 ci sono finanche le foto, sul blog
XXXX@splinder.com 15:34 non le ho viste
MadameRevanche@splinder.com 15:35 cerca la tag dio esiste e vedrai le foto
MadameRevanche@splinder.com 15:36 cosa mi ha lasciato dentro? ancora niente... ma confido che lo faccia, prima o poi...
XXXX@splinder.com 15:37 non riesco proprio a trovare il senso delle tue parole ,ma saranno certamente profonde se credi a quello che dici
MadameRevanche@splinder.com 15:38 certo che ci credo... tu non crederesti a qualcosa che hai toccato con mano?
XXXX@splinder.com 15:38 si certo ovviamente
MadameRevanche@splinder.com 15:39 appunto
XXXX@splinder.com 15:39 meraviglioso il post dell'estetista
MadameRevanche@splinder.com 15:40 grazie ogni giorno che passa ne son sempre più convinta
XXXX@splinder.com 15:40 ti abbraccio a presto
XXXX@splinder.com 15:40 devo andare
XXXX@splinder.com 15:40 ciao
A proposito, XXXX...
Dio è questo.

Dì "Ciao, Dio, piacere...".
Non vorrai essere sgarbato con l'Altissimo, no?????
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MadameRevanche Ora: 14:54
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venerdì, 18 aprile 2008
Scorpione (23 ottobre - 21 novembre)
È la Settimana del sorrisetto fantastico. Non quella del sorrisetto arrogante, vendicativo o carico di odio, né quella del sorrisetto piagnucoloso o aggressivo-passivo. È il momento di sfoggiare il sorriso saggio, caritatevole e indulgente, il super-sorriso che significa: "Ho capito quello che ognuno di voi cerca di nascondere, ma vi amo lo stesso". Ormai, Scorpione, sei pronto per il Divin sorriso, cioè quello che spunta sulle tue labbra quando superi gli ostacoli che ti impediscono di vedere la verità, ti liberi di un'illusione e scopri un segreto che prima non eri stato abbastanza intelligente da indovinare.
Anche perchè, in fondo, con queste qui ai piedi ti senti - parafrasando un idolo - "bella come l'incontro tra Candy Candy e Crudelia de Mon sulla poltrona di Hannibal Lecter"...

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MadameRevanche Ora: 14:36
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sabato, 12 aprile 2008
Fotoromanzo di una tragedia esistenziale: la mia.
Dice mammina, che Iddio la benedica....
"madamuccia, accompagnami, dunque, alla cena di XXXXXXX, candidato a destra....."
Dice la piccina
"Nonnò, mammina, sai bene che vitupero quella gente e ciò che rappresenta... Sai bene che XXXX è per me l'equivalente politico di una cacca...Sai bene che quel manifesto di XXXX mi ricorda tanto tanto questa pubblicità....."
Dice mammina: "Ma madamuccia, porco dinci, vuoi mettere da parte il tuo animo trotzkista e convincerti che qua si deve fare o' bisinìss??? XXXXX è tanto potente, e ti può aiutare nella tua fulgida carriera...."
Dice la bambina: "Mammina cuore santo, ma io schifo sinanche la mia carriera...Tu non sai cosa significhi andare a fare udienza in luoghi ameni quali quello che qui ti mostro in due eloquenti fotogrammi...."
Dice mammina: "Madamuccia, figlia mia adorata e disconoscibile, devi pur comprendere, tesoro di mammà, che la vita reale è diversa da quella che ti hanno insegnato a scuola... Occorre pragmatismo, orsù!"
Dice la bambina: "Mammina del mio cuore, ma qua non è questione di pragmatismo, è che proprio hai voglia di fare altro quando hai addosso la toga e sei cosciente che in aula, alle tue spalle che giammai si son piegate al compromesso, hai una cosetta come questa che ti vado a mostrare..."
Dice mammina: "Comprendo il tuo disagio, madamuccia amata, ma tu comprenderai anche che le somme a quattro zeri da me elargite per i tuoi studi o le metti a frutto o io me le riprendo attraverso l'asportazione e la vendita di un tuo organo, amore di mammà... Quindi, vesti la giubba e andiamo..."
Un'ora e mezza dopo, Madamuccia, con una scusa bieca ma di sicuro successo - mammà mi è venuto il ciclo, credo che sto per inondare la sala nonchè il sedile della tua macchina nuova di zecca, oddio sto malissimo, vah che pallore, che figura ti faccio fare, aita aita.... - si svincola dalla cena elettorale e fugge nella notte, cantando a squarciagola "Bandiera rossa".
E poi, mentre è ferma ad un semaforo, e pensa a come uccidere mammina, Madamuccia alza gli occhi e...
.... comprende cosa significhi restar folgorati sulla via di Damasco.
SIGLA
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MadameRevanche Ora: 16:16
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giovedì, 10 aprile 2008
Sono stata qui....
...con loro....
E poi, nella tiepida notte milanese, tra un locale VIP e un clochard, sotto i portici illuminati a giorno, mi è apparso DIO....
Posso confermare che:
a) Dio ha il sedere di marmo;
b) Dio invita te e le tue amiche a Roma;
c) Dio mangia eritreo con le mani;
d) Dio beve birra una volta ogni sei mesi;
e) Dio ha il Nintendo DS;
f) Dio sbaglia strada e ti fa fare sette chilometri a piedi;
g) Dio è meraviglioso, soprattutto quando guarda sdegnoso due zoccole ucraine che comprano scatole di biscotti;
h) Dio, all'occorrenza, stampa in Super A3.
Tag del post: Silvia, piantala con le prove e andiamo a Roma - Dio fa lacrimare gli occhi - dio sudato - Meryl fa attizzare - senza cappello è da schianto - prendi questa mano Signore - Super Mario Kart - ammucchiate divine - tra asti, milano e cosenza, a mezza strada c'è roma - io sono venuta da voi, Dio che ne diresti di venire?
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MadameRevanche Ora: 14:09
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